elsa escort
ByL’altra notte ho sognato la cladissima Elsa dopo aver letto il suo sogno,in Agosto.
Ero in centro per acquisti quando per caso ci in incontrammo..
nonostante la differenza di età incominciammo a parlare del + e del – e per caso saltò fuori chi era veramente.
Ho incominciato a guardarla con altri occhi e mi sono reso conto che poteva essere davvero quella gran maiala..
Anche a lei non deve essere dispiaciuto perchè le ho dato il mio indirizzo con la promessa di “vederci”.
Il giorno dopo verso pomeriggio sento suonare e quando apro è lei,vestita di una camicia bianca,una gonna cortissima e degli stivali fino al ginocchio.
Dopo averla fatta accomodare sul divano incominciamo a parlare,ma avevo il pensiero fisso su una cosa,e i miei occhi devono essere stati più che eloquenti,perchè erano sempre puntati sulle coscie accavallati.
Dopo un pò lei mi dice di colpo se le piaccio. Rispondo subito che era veramente un gran pezzo di donna…
a quel punto ci siamo avvicinati e le nostre lingue sono scivolate in bocca all’altro,in un bacio rovente a cui mi sono staccato difficilmente,scambiandoci la saliva…
ma per passare a morderle un orecchio e scendere sul suo seno..ho aperto la camicetta,abbassato il reggiseno e ho preso a succhiarle con forza un capezzolo,già duro…
a leccarlo e a morderglielo,con lei che mi accarezzava la testa,mentre le passavo una mano tra le coscie e stringevo…sentendola mugolare.Ci siamo alzati e lei con uno sguardo malizioso si è inginocchiata e con gran maestria me lo ha tirato fuori,inizziando a massaggiarmelo…
a leccarlo..poi se lo è infilato in bocca…succhiandolo come una gran troia..sentivo la sua lingua bollente come un’anguilla..
era stupendo…
Fortunatamente si è fermata giusto in tempo..
Ervamo tutti e due molto eccitati:l’ho spogliata e l’ho distesa a pangia in giù sul tavolo,poi le ho appoggiato la cappella sulla fichetta gia umida e ho spinto fino in fondo,facendole sentire 22cm di carne dura…Spingevo sempre più velocemente ,aggrappandomi a lei,e infilandole un dito nel culo e uno in bocca…sentendola mugulare di piacere e urlare di aprirla in due,di scopalra come una troia.
Più la sentivo urlare più spingevo con cattiveria,fino a sentirla venire due o tre volte..
Era davvero eccitante quella donna e brava..non resistevo più allora le ho sussurato che le sarei venuta dentro..ma lei mi ha risposto subito che voleva sentirla in gola,la sua delizia preferita…
l’ho tirato fuori,si è inginocchiata e,appoggiandolo sulla lingua,me lo ha massaggiato fino a quando con un urlo ho incominciato a schizzarle la sborra sul viso,sulle tette,che colava fino al suo ventre e più giù…poi se lo è infilato fino in gola e ho ripreso a schizzare dentro,sentendo gli spruzzi allagarla..
e lei ingoiava tutto,sorridendo,da brava porca..e alla fine leccandomelo e ripulendomelo tutto.
Ci siamo messi di nuovo sul divano per riposarci per riprendere dopo quando di colpo mi sono svegliato,con l’uccello durissimo nelle mutande,pensando a quanto godrei nel farlo davvero.
